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a cura di Filippo Bacci di Capaci e Maurizia Bonatti Bacchini

 

Il PALP Palazzo Pretorio di Pontedera ospita una nuova grande mostra: Orizzonti d’acqua tra Pittura e Arti Decorative. Galileo Chini e altri protagonisti del primo Novecento. Promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera, l’esposizione ruota intorno a Galileo Chini, una delle figure di maggior rilievo del Modernismo internazionale, e ad alcuni artisti che hanno condiviso con lui le esperienze del periodo, dal Simbolismo al Liberty, dalla Secessione viennese alle suggestioni dell’Orientalismo.

Il tema dell’esposizione sarà l’acqua, fil rouge che accompagna il visitatore lungo tutto il percorso e che costituisce una nota costante in tutta la produzione di Chini. Al suo fianco in mostra, in un costante confronto, le opere degli altri grandi del Novecento italiano, legati a lui da amicizia, lavoro o sintonia culturale: Plinio Nomellini, amico fraterno, con cui condivise l’impresa della Sala del Sogno, Giorgio Kienerk, che fu precoce divulgatore del Liberty in Toscana, il torinese Leonardo Bistolfi, Duilio Cambellotti, il maggior rappresentante del Decò a Roma e, tra gli altri, l’amico e collaboratore Salvino Tofanari, Aroldo Bonzagni e Vittorio Zecchin. Ci sarà anche uno straordinario ritrovamento: il gesso di Auguste Rodin La Danaide, oggetto di scambio tra lo scultore e Chini stesso.