Il Progetto “Nemo. Metamuseo Identita’ Valdera” è stato presentato dalla Fondazione per la Cultura Pontedera nell’ambito del Bando TOCC 2022 (Transizione digitale degli organismi culturali e creativi), ottenendo una valutazione di prestigio a livello nazionale. Il Progetto prevede la realizzazione del primo metamuseo digitale della Valdera che offrirà esperienze immersive in 3 mondi digitali : 2D, 3D e metaverso, accessibili da vari dispositivi e postazioni.

Questa nuova concezione museale sfrutta le tecnologie digitali per arricchire e ampliare l’esperienza museale tradizionale. In particolare, consiste in un portale museale digitale SMART, inclusivo e condiviso, a integrazione della rete museale e culturale del territorio. La missione del metamuseo è quella di creare uno spazio digitale e una comunità che superino i confini territoriali e contribuiscano attivamente alla definizione dell’identità della Valdera. Tale iniziativa mira a coinvolgere amministrazioni comunali, associazioni culturali, esperti di storia locale, istituti scolastici e mecenati privati capaci di integrare cultura e creatività attraverso innovative narrazioni e linguaggi espressivi offerti dalle nuove tecnologie digitali e dal metaverso.

I contenuti del metamuseo sono stati selezionati e co-progettati con i 9 comuni che, insieme ad associazioni partner, hanno sostenuto il progetto e che sono Pontedera, Bientina, Capannoli, Chianni, Crespina Lorenzana, Palaia, Ponsacco, Terricciola e Vicopisano. Gli obiettivi principali includono la divulgazione della memoria storica, identitaria e paesaggistica del territorio, nonché la valorizzazione dei giovani tramite la partecipazione delle istituzioni scolastiche. Il progetto Nemo si propone come laboratorio identitario di riferimento per la cultura e didattica di un territorio, integrando le nuove tecnologie digitali, virtuali e il metaverso come strumenti di supporto alla divulgazione e all’apprendimento.

Attraverso uno smartphone o un tablet sarà possibile girare per la Valdera, le colline ed i Monti pisani alla ricerca di storie che saranno narrate da veri e propri avatar che accompagneranno l’utente alla scoperta dei territori e dei musei. Al PALP sarà possibile immergersi ancora di più in questa realtà 3D grazie all’uso di visori e di un monitor touch (ma chi possiede un visore, potrà farlo anche da casa propria) attraverso il sito https://nemovaldera.it/